Sinistri Zagarolo consulenza infortunistica Zagarolo Incidenti stradali Zagarolo perizia medico legale Zagarolo

Incidenti stradali: come tutelarsi. Zagarolo
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Zagarolo sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Zagarolo, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Zagarolo non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Zagarolo.

Rapporti con le assicurazioni Roma Capitale
L’assicurazione Zagarolo prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Zagarolo
Gli incidenti stradali Zagarolo   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Zagarolo
Il ramo danni è Zagarolosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Zagarolo
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Zagarolo
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Zagarolo
L’indennizzo diretto Zagarolo è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Roma Capitale
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Zagarolo 58114 Roma Capitale Lazio Parzialmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Zagarolo.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Zagarolo
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Zagarolo
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Zagarolo, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Zagarolo  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Zagarolo a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Zagarolo  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Zagarolo di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Zagarolo sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Zagarolo . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Zagarolo .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Zagarolo , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Zagarolo . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Zagarolo è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Zagarolo particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Zagarolo  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Zagarolo  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Zagarolo  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Zagarolo .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Zagarolo . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Zagarolo ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Zagarolo  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Zagarolo  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Zagarolo di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Zagarolo, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Zagarolo possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Zagarolo ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Zagarolo , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Zagarolo è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Zagarolo è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Zagarolo che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Zagarolo, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Zagarolo procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Zagarolo sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Zagarolo, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Zagarolo è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Zagarolo e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Zagarolo o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Zagarolo. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Zagarolo .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Zagarolo riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Zagarolo che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Zagarolo, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Zagarolo in provincia di Roma Capitale nella regione Lazio.

Sinistri Vivaro Romano consulenza infortunistica Vivaro Romano Incidenti stradali Vivaro Romano perizia medico legale Vivaro Romano

Incidenti stradali: come tutelarsi. Vivaro Romano
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Vivaro Romano sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Vivaro Romano, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Vivaro Romano non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Vivaro Romano.

Rapporti con le assicurazioni Roma Capitale
L’assicurazione Vivaro Romano prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Vivaro Romano
Gli incidenti stradali Vivaro Romano   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Vivaro Romano
Il ramo danni è Vivaro Romanosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Vivaro Romano
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Vivaro Romano
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Vivaro Romano
L’indennizzo diretto Vivaro Romano è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Roma Capitale
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Vivaro Romano 58113 Roma Capitale Lazio Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Vivaro Romano.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Vivaro Romano
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Vivaro Romano
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Vivaro Romano, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Vivaro Romano  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Vivaro Romano a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Vivaro Romano  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Vivaro Romano di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Vivaro Romano sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Vivaro Romano . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Vivaro Romano .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Vivaro Romano , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Vivaro Romano . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Vivaro Romano è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Vivaro Romano particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Vivaro Romano  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Vivaro Romano  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Vivaro Romano  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Vivaro Romano .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Vivaro Romano . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Vivaro Romano ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Vivaro Romano  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Vivaro Romano  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Vivaro Romano di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Vivaro Romano, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Vivaro Romano possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Vivaro Romano ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Vivaro Romano , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Vivaro Romano è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Vivaro Romano è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Vivaro Romano che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Vivaro Romano, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Vivaro Romano procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Vivaro Romano sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Vivaro Romano, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Vivaro Romano è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Vivaro Romano e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Vivaro Romano o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Vivaro Romano. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Vivaro Romano .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Vivaro Romano riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Vivaro Romano che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Vivaro Romano, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Vivaro Romano in provincia di Roma Capitale nella regione Lazio.

Sinistri Vicovaro consulenza infortunistica Vicovaro Incidenti stradali Vicovaro perizia medico legale Vicovaro

Incidenti stradali: come tutelarsi. Vicovaro
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Vicovaro sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Vicovaro, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Vicovaro non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Vicovaro.

Rapporti con le assicurazioni Roma Capitale
L’assicurazione Vicovaro prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Vicovaro
Gli incidenti stradali Vicovaro   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Vicovaro
Il ramo danni è Vicovarosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Vicovaro
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Vicovaro
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Vicovaro
L’indennizzo diretto Vicovaro è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Roma Capitale
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Vicovaro 58112 Roma Capitale Lazio Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Vicovaro.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Vicovaro
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Vicovaro
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Vicovaro, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Vicovaro  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Vicovaro a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Vicovaro  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Vicovaro di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Vicovaro sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Vicovaro . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Vicovaro .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Vicovaro , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Vicovaro . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Vicovaro è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Vicovaro particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Vicovaro  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Vicovaro  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Vicovaro  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Vicovaro .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Vicovaro . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Vicovaro ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Vicovaro  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Vicovaro  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Vicovaro di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Vicovaro, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Vicovaro possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Vicovaro ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Vicovaro , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Vicovaro è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Vicovaro è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Vicovaro che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Vicovaro, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Vicovaro procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Vicovaro sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Vicovaro, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Vicovaro è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Vicovaro e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Vicovaro o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Vicovaro. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Vicovaro .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Vicovaro riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Vicovaro che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Vicovaro, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Vicovaro in provincia di Roma Capitale nella regione Lazio.

Sinistri Velletri consulenza infortunistica Velletri Incidenti stradali Velletri perizia medico legale Velletri

Incidenti stradali: come tutelarsi. Velletri
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Velletri sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Velletri, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Velletri non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Velletri.

Rapporti con le assicurazioni Roma Capitale
L’assicurazione Velletri prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Velletri
Gli incidenti stradali Velletri   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Velletri
Il ramo danni è Velletrisicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Velletri
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Velletri
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Velletri
L’indennizzo diretto Velletri è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Roma Capitale
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Velletri 58111 Roma Capitale Lazio Non montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Velletri.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Velletri
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Velletri
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Velletri, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Velletri  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Velletri a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Velletri  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Velletri di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Velletri sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Velletri . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Velletri .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Velletri , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Velletri . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Velletri è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Velletri particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Velletri  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Velletri  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Velletri  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Velletri .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Velletri . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Velletri ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Velletri  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Velletri  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Velletri di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Velletri, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Velletri possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Velletri ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Velletri , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Velletri è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Velletri è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Velletri che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Velletri, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Velletri procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Velletri sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Velletri, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Velletri è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Velletri e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Velletri o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Velletri. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Velletri .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Velletri riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Velletri che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Velletri, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Velletri in provincia di Roma Capitale nella regione Lazio.

Sinistri Vallinfreda consulenza infortunistica Vallinfreda Incidenti stradali Vallinfreda perizia medico legale Vallinfreda

Incidenti stradali: come tutelarsi. Vallinfreda
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Vallinfreda sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Vallinfreda, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Vallinfreda non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Vallinfreda.

Rapporti con le assicurazioni Roma Capitale
L’assicurazione Vallinfreda prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Vallinfreda
Gli incidenti stradali Vallinfreda   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Vallinfreda
Il ramo danni è Vallinfredasicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Vallinfreda
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Vallinfreda
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Vallinfreda
L’indennizzo diretto Vallinfreda è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Roma Capitale
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Vallinfreda 58109 Roma Capitale Lazio Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Vallinfreda.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Vallinfreda
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Vallinfreda
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Vallinfreda, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Vallinfreda  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Vallinfreda a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Vallinfreda  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Vallinfreda di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Vallinfreda sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Vallinfreda . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Vallinfreda .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Vallinfreda , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Vallinfreda . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Vallinfreda è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Vallinfreda particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Vallinfreda  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Vallinfreda  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Vallinfreda  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Vallinfreda .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Vallinfreda . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Vallinfreda ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Vallinfreda  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Vallinfreda  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Vallinfreda di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Vallinfreda, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Vallinfreda possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Vallinfreda ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Vallinfreda , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Vallinfreda è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Vallinfreda è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Vallinfreda che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Vallinfreda, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Vallinfreda procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Vallinfreda sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Vallinfreda, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Vallinfreda è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Vallinfreda e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Vallinfreda o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Vallinfreda. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Vallinfreda .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Vallinfreda riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Vallinfreda che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Vallinfreda, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Vallinfreda in provincia di Roma Capitale nella regione Lazio.

Sinistri Vallepietra consulenza infortunistica Vallepietra Incidenti stradali Vallepietra perizia medico legale Vallepietra

Incidenti stradali: come tutelarsi. Vallepietra
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Vallepietra sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Vallepietra, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Vallepietra non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Vallepietra.

Rapporti con le assicurazioni Roma Capitale
L’assicurazione Vallepietra prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Vallepietra
Gli incidenti stradali Vallepietra   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Vallepietra
Il ramo danni è Vallepietrasicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Vallepietra
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Vallepietra
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Vallepietra
L’indennizzo diretto Vallepietra è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Roma Capitale
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Vallepietra 58108 Roma Capitale Lazio Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Vallepietra.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Vallepietra
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Vallepietra
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Vallepietra, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Vallepietra  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Vallepietra a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Vallepietra  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Vallepietra di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Vallepietra sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Vallepietra . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Vallepietra .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Vallepietra , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Vallepietra . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Vallepietra è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Vallepietra particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Vallepietra  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Vallepietra  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Vallepietra  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Vallepietra .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Vallepietra . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Vallepietra ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Vallepietra  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Vallepietra  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Vallepietra di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Vallepietra, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Vallepietra possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Vallepietra ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Vallepietra , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Vallepietra è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Vallepietra è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Vallepietra che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Vallepietra, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Vallepietra procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Vallepietra sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Vallepietra, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Vallepietra è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Vallepietra e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Vallepietra o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Vallepietra. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Vallepietra .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Vallepietra riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Vallepietra che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Vallepietra, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Vallepietra in provincia di Roma Capitale nella regione Lazio.

Sinistri Valmontone consulenza infortunistica Valmontone Incidenti stradali Valmontone perizia medico legale Valmontone

Incidenti stradali: come tutelarsi. Valmontone
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Valmontone sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Valmontone, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Valmontone non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Valmontone.

Rapporti con le assicurazioni Roma Capitale
L’assicurazione Valmontone prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Valmontone
Gli incidenti stradali Valmontone   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Valmontone
Il ramo danni è Valmontonesicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Valmontone
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Valmontone
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Valmontone
L’indennizzo diretto Valmontone è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Roma Capitale
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Valmontone 58110 Roma Capitale Lazio Non montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Valmontone.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Valmontone
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Valmontone
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Valmontone, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Valmontone  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Valmontone a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Valmontone  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Valmontone di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Valmontone sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Valmontone . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Valmontone .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Valmontone , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Valmontone . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Valmontone è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Valmontone particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Valmontone  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Valmontone  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Valmontone  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Valmontone .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Valmontone . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Valmontone ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Valmontone  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Valmontone  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Valmontone di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Valmontone, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Valmontone possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Valmontone ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Valmontone , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Valmontone è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Valmontone è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Valmontone che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Valmontone, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Valmontone procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Valmontone sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Valmontone, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Valmontone è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Valmontone e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Valmontone o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Valmontone. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Valmontone .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Valmontone riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Valmontone che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Valmontone, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Valmontone in provincia di Roma Capitale nella regione Lazio.

Sinistri Trevignano Romano consulenza infortunistica Trevignano Romano Incidenti stradali Trevignano Romano perizia medico legale Trevignano Romano

Incidenti stradali: come tutelarsi. Trevignano Romano
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Trevignano Romano sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Trevignano Romano, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Trevignano Romano non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Trevignano Romano.

Rapporti con le assicurazioni Roma Capitale
L’assicurazione Trevignano Romano prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Trevignano Romano
Gli incidenti stradali Trevignano Romano   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Trevignano Romano
Il ramo danni è Trevignano Romanosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Trevignano Romano
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Trevignano Romano
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Trevignano Romano
L’indennizzo diretto Trevignano Romano è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Roma Capitale
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Trevignano Romano 58107 Roma Capitale Lazio Non montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Trevignano Romano.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Trevignano Romano
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Trevignano Romano
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Trevignano Romano, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Trevignano Romano  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Trevignano Romano a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Trevignano Romano  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Trevignano Romano di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Trevignano Romano sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Trevignano Romano . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Trevignano Romano .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Trevignano Romano , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Trevignano Romano . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Trevignano Romano è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Trevignano Romano particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Trevignano Romano  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Trevignano Romano  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Trevignano Romano  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Trevignano Romano .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Trevignano Romano . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Trevignano Romano ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Trevignano Romano  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Trevignano Romano  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Trevignano Romano di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Trevignano Romano, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Trevignano Romano possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Trevignano Romano ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Trevignano Romano , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Trevignano Romano è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Trevignano Romano è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Trevignano Romano che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Trevignano Romano, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Trevignano Romano procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Trevignano Romano sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Trevignano Romano, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Trevignano Romano è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Trevignano Romano e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Trevignano Romano o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Trevignano Romano. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Trevignano Romano .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Trevignano Romano riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Trevignano Romano che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Trevignano Romano, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Trevignano Romano in provincia di Roma Capitale nella regione Lazio.

Sinistri Torrita Tiberina consulenza infortunistica Torrita Tiberina Incidenti stradali Torrita Tiberina perizia medico legale Torrita Tiberina

Incidenti stradali: come tutelarsi. Torrita Tiberina
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Torrita Tiberina sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Torrita Tiberina, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Torrita Tiberina non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Torrita Tiberina.

Rapporti con le assicurazioni Roma Capitale
L’assicurazione Torrita Tiberina prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Torrita Tiberina
Gli incidenti stradali Torrita Tiberina   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Torrita Tiberina
Il ramo danni è Torrita Tiberinasicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Torrita Tiberina
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Torrita Tiberina
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Torrita Tiberina
L’indennizzo diretto Torrita Tiberina è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Roma Capitale
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Torrita Tiberina 58106 Roma Capitale Lazio Non montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Torrita Tiberina.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Torrita Tiberina
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Torrita Tiberina
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Torrita Tiberina, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Torrita Tiberina  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Torrita Tiberina a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Torrita Tiberina  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Torrita Tiberina di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Torrita Tiberina sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Torrita Tiberina . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Torrita Tiberina .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Torrita Tiberina , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Torrita Tiberina . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Torrita Tiberina è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Torrita Tiberina particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Torrita Tiberina  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Torrita Tiberina  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Torrita Tiberina  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Torrita Tiberina .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Torrita Tiberina . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Torrita Tiberina ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Torrita Tiberina  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Torrita Tiberina  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Torrita Tiberina di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Torrita Tiberina, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Torrita Tiberina possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Torrita Tiberina ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Torrita Tiberina , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Torrita Tiberina è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Torrita Tiberina è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Torrita Tiberina che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Torrita Tiberina, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Torrita Tiberina procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Torrita Tiberina sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Torrita Tiberina, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Torrita Tiberina è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Torrita Tiberina e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Torrita Tiberina o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Torrita Tiberina. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Torrita Tiberina .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Torrita Tiberina riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Torrita Tiberina che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Torrita Tiberina, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Torrita Tiberina in provincia di Roma Capitale nella regione Lazio.

Sinistri Tivoli consulenza infortunistica Tivoli Incidenti stradali Tivoli perizia medico legale Tivoli

Incidenti stradali: come tutelarsi. Tivoli
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Tivoli sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Tivoli, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Tivoli non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Tivoli.

Rapporti con le assicurazioni Roma Capitale
L’assicurazione Tivoli prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Tivoli
Gli incidenti stradali Tivoli   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Tivoli
Il ramo danni è Tivolisicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Tivoli
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Tivoli
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Tivoli
L’indennizzo diretto Tivoli è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Roma Capitale
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Tivoli 58104 Roma Capitale Lazio Parzialmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Tivoli.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Tivoli
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Tivoli
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Tivoli, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Tivoli  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Tivoli a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Tivoli  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Tivoli di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Tivoli sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Tivoli . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Tivoli .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Tivoli , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Tivoli . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Tivoli è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Tivoli particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Tivoli  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Tivoli  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Tivoli  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Tivoli .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Tivoli . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Tivoli ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Tivoli  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Tivoli  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Tivoli di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Tivoli, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Tivoli possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Tivoli ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Tivoli , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Tivoli è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Tivoli è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Tivoli che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Tivoli, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Tivoli procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Tivoli sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Tivoli, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Tivoli è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Tivoli e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Tivoli o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Tivoli. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Tivoli .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Tivoli riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Tivoli che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Tivoli, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Tivoli in provincia di Roma Capitale nella regione Lazio.