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Incidenti stradali: come tutelarsi. Vittorito
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Vittorito sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Vittorito, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Vittorito non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Vittorito.

Rapporti con le assicurazioni L’Aquila
L’assicurazione Vittorito prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Vittorito
Gli incidenti stradali Vittorito   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Vittorito
Il ramo danni è Vittoritosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Vittorito
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Vittorito
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Vittorito
L’indennizzo diretto Vittorito è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni L’Aquila
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Vittorito 66108 L’Aquila Abruzzo Parzialmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Vittorito.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Vittorito
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Vittorito
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Vittorito, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Vittorito  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Vittorito a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Vittorito  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Vittorito di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Vittorito sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Vittorito . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Vittorito .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Vittorito , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Vittorito . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Vittorito è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Vittorito particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Vittorito  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Vittorito  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Vittorito  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Vittorito .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Vittorito . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Vittorito ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Vittorito  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Vittorito  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Vittorito di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Vittorito, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Vittorito possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Vittorito ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Vittorito , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Vittorito è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Vittorito è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Vittorito che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Vittorito, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Vittorito procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Vittorito sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Vittorito, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Vittorito è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Vittorito e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Vittorito o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Vittorito. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Vittorito .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Vittorito riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Vittorito che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Vittorito, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Vittorito in provincia di L’Aquila nella regione Abruzzo.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Villetta Barrea
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Villetta Barrea sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Villetta Barrea, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Villetta Barrea non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Villetta Barrea.

Rapporti con le assicurazioni L’Aquila
L’assicurazione Villetta Barrea prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Villetta Barrea
Gli incidenti stradali Villetta Barrea   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Villetta Barrea
Il ramo danni è Villetta Barreasicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Villetta Barrea
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Villetta Barrea
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Villetta Barrea
L’indennizzo diretto Villetta Barrea è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni L’Aquila
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

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Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Villetta Barrea.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Villetta Barrea
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Villetta Barrea
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Villetta Barrea, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Villetta Barrea  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Villetta Barrea a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Villetta Barrea  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Villetta Barrea di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Villetta Barrea sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Villetta Barrea . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Villetta Barrea .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Villetta Barrea , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Villetta Barrea . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Villetta Barrea è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Villetta Barrea particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Villetta Barrea  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Villetta Barrea  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Villetta Barrea  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Villetta Barrea .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Villetta Barrea . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Villetta Barrea ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Villetta Barrea  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Villetta Barrea  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Villetta Barrea di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Villetta Barrea, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Villetta Barrea possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Villetta Barrea ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Villetta Barrea , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Villetta Barrea è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Villetta Barrea è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Villetta Barrea che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Villetta Barrea, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Villetta Barrea procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Villetta Barrea sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Villetta Barrea, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Villetta Barrea è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Villetta Barrea e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Villetta Barrea o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Villetta Barrea. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Villetta Barrea .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Villetta Barrea riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Villetta Barrea che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Villetta Barrea, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Villetta Barrea in provincia di L’Aquila nella regione Abruzzo.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Villavallelonga
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Villavallelonga sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Villavallelonga, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Villavallelonga non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Villavallelonga.

Rapporti con le assicurazioni L’Aquila
L’assicurazione Villavallelonga prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Villavallelonga
Gli incidenti stradali Villavallelonga   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Villavallelonga
Il ramo danni è Villavallelongasicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Villavallelonga
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Villavallelonga
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Villavallelonga
L’indennizzo diretto Villavallelonga è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni L’Aquila
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Villavallelonga 66106 L’Aquila Abruzzo Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Villavallelonga.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Villavallelonga
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Villavallelonga
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Villavallelonga, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Villavallelonga  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Villavallelonga a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Villavallelonga  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Villavallelonga di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Villavallelonga sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Villavallelonga . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Villavallelonga .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Villavallelonga , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Villavallelonga . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Villavallelonga è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Villavallelonga particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Villavallelonga  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Villavallelonga  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Villavallelonga  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Villavallelonga .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Villavallelonga . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Villavallelonga ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Villavallelonga  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Villavallelonga  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Villavallelonga di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Villavallelonga, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Villavallelonga possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Villavallelonga ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Villavallelonga , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Villavallelonga è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Villavallelonga è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Villavallelonga che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Villavallelonga, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Villavallelonga procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Villavallelonga sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Villavallelonga, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Villavallelonga è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Villavallelonga e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Villavallelonga o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Villavallelonga. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Villavallelonga .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Villavallelonga riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Villavallelonga che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Villavallelonga, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Villavallelonga in provincia di L’Aquila nella regione Abruzzo.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Villalago
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Villalago sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Villalago, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Villalago non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Villalago.

Rapporti con le assicurazioni L’Aquila
L’assicurazione Villalago prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Villalago
Gli incidenti stradali Villalago   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Villalago
Il ramo danni è Villalagosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Villalago
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Villalago
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Villalago
L’indennizzo diretto Villalago è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni L’Aquila
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Villalago 66103 L’Aquila Abruzzo Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Villalago.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Villalago
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Villalago
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Villalago, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Villalago  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Villalago a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Villalago  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Villalago di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Villalago sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Villalago . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Villalago .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Villalago , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Villalago . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Villalago è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Villalago particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Villalago  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Villalago  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Villalago  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Villalago .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Villalago . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Villalago ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Villalago  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Villalago  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Villalago di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Villalago, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Villalago possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Villalago ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Villalago , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Villalago è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Villalago è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Villalago che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Villalago, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Villalago procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Villalago sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Villalago, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Villalago è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Villalago e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Villalago o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Villalago. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Villalago .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Villalago riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Villalago che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Villalago, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Villalago in provincia di L’Aquila nella regione Abruzzo.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Villa Sant’Angelo
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Villa Sant’Angelo sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Villa Sant’Angelo, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Villa Sant’Angelo non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Villa Sant’Angelo.

Rapporti con le assicurazioni L’Aquila
L’assicurazione Villa Sant’Angelo prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Villa Sant’Angelo
Gli incidenti stradali Villa Sant’Angelo   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Villa Sant’Angelo
Il ramo danni è Villa Sant’Angelosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Villa Sant’Angelo
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Villa Sant’Angelo
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Villa Sant’Angelo
L’indennizzo diretto Villa Sant’Angelo è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni L’Aquila
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Villa Sant’Angelo 66105 L’Aquila Abruzzo Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Villa Sant’Angelo.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Villa Sant’Angelo
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Villa Sant’Angelo
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Villa Sant’Angelo, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Villa Sant’Angelo  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Villa Sant’Angelo a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Villa Sant’Angelo  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Villa Sant’Angelo di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Villa Sant’Angelo sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Villa Sant’Angelo . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Villa Sant’Angelo .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Villa Sant’Angelo , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Villa Sant’Angelo . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Villa Sant’Angelo è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Villa Sant’Angelo particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Villa Sant’Angelo  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Villa Sant’Angelo  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Villa Sant’Angelo  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Villa Sant’Angelo .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Villa Sant’Angelo . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Villa Sant’Angelo ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Villa Sant’Angelo  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Villa Sant’Angelo  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Villa Sant’Angelo di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Villa Sant’Angelo, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Villa Sant’Angelo possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Villa Sant’Angelo ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Villa Sant’Angelo , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Villa Sant’Angelo è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Villa Sant’Angelo è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Villa Sant’Angelo che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Villa Sant’Angelo, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Villa Sant’Angelo procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Villa Sant’Angelo sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Villa Sant’Angelo, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Villa Sant’Angelo è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Villa Sant’Angelo e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Villa Sant’Angelo o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Villa Sant’Angelo. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Villa Sant’Angelo .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Villa Sant’Angelo riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Villa Sant’Angelo che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Villa Sant’Angelo, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Villa Sant’Angelo in provincia di L’Aquila nella regione Abruzzo.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Villa Santa Lucia degli Abruzzi
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Villa Santa Lucia degli Abruzzi sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Villa Santa Lucia degli Abruzzi, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Villa Santa Lucia degli Abruzzi non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Villa Santa Lucia degli Abruzzi.

Rapporti con le assicurazioni L’Aquila
L’assicurazione Villa Santa Lucia degli Abruzzi prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Villa Santa Lucia degli Abruzzi
Gli incidenti stradali Villa Santa Lucia degli Abruzzi   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Villa Santa Lucia degli Abruzzi
Il ramo danni è Villa Santa Lucia degli Abruzzisicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Villa Santa Lucia degli Abruzzi
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Villa Santa Lucia degli Abruzzi
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Villa Santa Lucia degli Abruzzi
L’indennizzo diretto Villa Santa Lucia degli Abruzzi è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni L’Aquila
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Villa Santa Lucia degli Abruzzi 66104 L’Aquila Abruzzo Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Villa Santa Lucia degli Abruzzi.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Villa Santa Lucia degli Abruzzi
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Villa Santa Lucia degli Abruzzi
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Villa Santa Lucia degli Abruzzi, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Villa Santa Lucia degli Abruzzi  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Villa Santa Lucia degli Abruzzi a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Villa Santa Lucia degli Abruzzi  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Villa Santa Lucia degli Abruzzi di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Villa Santa Lucia degli Abruzzi sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Villa Santa Lucia degli Abruzzi . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Villa Santa Lucia degli Abruzzi .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Villa Santa Lucia degli Abruzzi , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Villa Santa Lucia degli Abruzzi . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Villa Santa Lucia degli Abruzzi è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Villa Santa Lucia degli Abruzzi particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Villa Santa Lucia degli Abruzzi  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Villa Santa Lucia degli Abruzzi  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Villa Santa Lucia degli Abruzzi  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Villa Santa Lucia degli Abruzzi .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Villa Santa Lucia degli Abruzzi . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Villa Santa Lucia degli Abruzzi ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Villa Santa Lucia degli Abruzzi  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Villa Santa Lucia degli Abruzzi  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Villa Santa Lucia degli Abruzzi di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Villa Santa Lucia degli Abruzzi, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Villa Santa Lucia degli Abruzzi possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Villa Santa Lucia degli Abruzzi ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Villa Santa Lucia degli Abruzzi , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Villa Santa Lucia degli Abruzzi è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Villa Santa Lucia degli Abruzzi è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Villa Santa Lucia degli Abruzzi che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Villa Santa Lucia degli Abruzzi, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Villa Santa Lucia degli Abruzzi procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Villa Santa Lucia degli Abruzzi sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Villa Santa Lucia degli Abruzzi, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Villa Santa Lucia degli Abruzzi è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Villa Santa Lucia degli Abruzzi e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Villa Santa Lucia degli Abruzzi o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Villa Santa Lucia degli Abruzzi. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Villa Santa Lucia degli Abruzzi .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Villa Santa Lucia degli Abruzzi riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Villa Santa Lucia degli Abruzzi che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Villa Santa Lucia degli Abruzzi, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Villa Santa Lucia degli Abruzzi in provincia di L’Aquila nella regione Abruzzo.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Trasacco
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Trasacco sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Trasacco, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Trasacco non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Trasacco.

Rapporti con le assicurazioni L’Aquila
L’assicurazione Trasacco prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Trasacco
Gli incidenti stradali Trasacco   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Trasacco
Il ramo danni è Trasaccosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Trasacco
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Trasacco
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Trasacco
L’indennizzo diretto Trasacco è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni L’Aquila
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Trasacco 66102 L’Aquila Abruzzo Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Trasacco.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Trasacco
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Trasacco
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Trasacco, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Trasacco  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Trasacco a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Trasacco  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Trasacco di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Trasacco sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Trasacco . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Trasacco .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Trasacco , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Trasacco . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Trasacco è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Trasacco particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Trasacco  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Trasacco  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Trasacco  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Trasacco .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Trasacco . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Trasacco ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Trasacco  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Trasacco  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Trasacco di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Trasacco, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Trasacco possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Trasacco ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Trasacco , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Trasacco è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Trasacco è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Trasacco che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Trasacco, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Trasacco procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Trasacco sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Trasacco, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Trasacco è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Trasacco e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Trasacco o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Trasacco. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Trasacco .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Trasacco riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Trasacco che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Trasacco, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Trasacco in provincia di L’Aquila nella regione Abruzzo.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Tornimparte
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Tornimparte sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Tornimparte, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Tornimparte non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Tornimparte.

Rapporti con le assicurazioni L’Aquila
L’assicurazione Tornimparte prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Tornimparte
Gli incidenti stradali Tornimparte   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Tornimparte
Il ramo danni è Tornimpartesicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Tornimparte
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Tornimparte
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Tornimparte
L’indennizzo diretto Tornimparte è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni L’Aquila
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Tornimparte 66101 L’Aquila Abruzzo Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Tornimparte.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Tornimparte
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Tornimparte
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Tornimparte, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Tornimparte  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Tornimparte a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Tornimparte  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Tornimparte di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Tornimparte sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Tornimparte . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Tornimparte .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Tornimparte , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Tornimparte . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Tornimparte è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Tornimparte particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Tornimparte  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Tornimparte  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Tornimparte  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Tornimparte .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Tornimparte . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Tornimparte ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Tornimparte  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Tornimparte  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Tornimparte di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Tornimparte, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Tornimparte possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Tornimparte ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Tornimparte , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Tornimparte è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Tornimparte è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Tornimparte che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Tornimparte, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Tornimparte procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Tornimparte sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Tornimparte, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Tornimparte è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Tornimparte e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Tornimparte o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Tornimparte. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Tornimparte .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Tornimparte riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Tornimparte che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Tornimparte, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Tornimparte in provincia di L’Aquila nella regione Abruzzo.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Tione degli Abruzzi
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Tione degli Abruzzi sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Tione degli Abruzzi, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Tione degli Abruzzi non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Tione degli Abruzzi.

Rapporti con le assicurazioni L’Aquila
L’assicurazione Tione degli Abruzzi prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Tione degli Abruzzi
Gli incidenti stradali Tione degli Abruzzi   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Tione degli Abruzzi
Il ramo danni è Tione degli Abruzzisicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Tione degli Abruzzi
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Tione degli Abruzzi
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Tione degli Abruzzi
L’indennizzo diretto Tione degli Abruzzi è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni L’Aquila
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Tione degli Abruzzi 66100 L’Aquila Abruzzo Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Tione degli Abruzzi.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Tione degli Abruzzi
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Tione degli Abruzzi
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Tione degli Abruzzi, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Tione degli Abruzzi  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Tione degli Abruzzi a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Tione degli Abruzzi  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Tione degli Abruzzi di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Tione degli Abruzzi sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Tione degli Abruzzi . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Tione degli Abruzzi .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Tione degli Abruzzi , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Tione degli Abruzzi . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Tione degli Abruzzi è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Tione degli Abruzzi particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Tione degli Abruzzi  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Tione degli Abruzzi  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Tione degli Abruzzi  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Tione degli Abruzzi .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Tione degli Abruzzi . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Tione degli Abruzzi ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Tione degli Abruzzi  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Tione degli Abruzzi  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Tione degli Abruzzi di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Tione degli Abruzzi, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Tione degli Abruzzi possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Tione degli Abruzzi ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Tione degli Abruzzi , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Tione degli Abruzzi è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Tione degli Abruzzi è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Tione degli Abruzzi che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Tione degli Abruzzi, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Tione degli Abruzzi procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Tione degli Abruzzi sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Tione degli Abruzzi, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Tione degli Abruzzi è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Tione degli Abruzzi e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Tione degli Abruzzi o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Tione degli Abruzzi. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Tione degli Abruzzi .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Tione degli Abruzzi riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Tione degli Abruzzi che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Tione degli Abruzzi, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Tione degli Abruzzi in provincia di L’Aquila nella regione Abruzzo.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Tagliacozzo
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Tagliacozzo sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Tagliacozzo, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Tagliacozzo non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Tagliacozzo.

Rapporti con le assicurazioni L’Aquila
L’assicurazione Tagliacozzo prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Tagliacozzo
Gli incidenti stradali Tagliacozzo   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Tagliacozzo
Il ramo danni è Tagliacozzosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Tagliacozzo
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Tagliacozzo
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Tagliacozzo
L’indennizzo diretto Tagliacozzo è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni L’Aquila
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Tagliacozzo 66099 L’Aquila Abruzzo Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Tagliacozzo.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Tagliacozzo
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Tagliacozzo
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Tagliacozzo, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Tagliacozzo  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Tagliacozzo a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Tagliacozzo  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Tagliacozzo di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Tagliacozzo sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Tagliacozzo . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Tagliacozzo .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Tagliacozzo , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Tagliacozzo . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Tagliacozzo è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Tagliacozzo particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Tagliacozzo  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Tagliacozzo  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Tagliacozzo  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Tagliacozzo .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Tagliacozzo . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Tagliacozzo ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Tagliacozzo  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Tagliacozzo  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Tagliacozzo di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Tagliacozzo, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Tagliacozzo possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Tagliacozzo ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Tagliacozzo , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Tagliacozzo è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Tagliacozzo è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Tagliacozzo che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Tagliacozzo, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Tagliacozzo procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Tagliacozzo sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Tagliacozzo, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Tagliacozzo è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Tagliacozzo e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Tagliacozzo o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Tagliacozzo. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Tagliacozzo .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Tagliacozzo riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Tagliacozzo che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Tagliacozzo, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Tagliacozzo in provincia di L’Aquila nella regione Abruzzo.