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Incidenti stradali: come tutelarsi. Vottignasco
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Vottignasco sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Vottignasco, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Vottignasco non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Vottignasco.

Rapporti con le assicurazioni Cuneo
L’assicurazione Vottignasco prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Vottignasco
Gli incidenti stradali Vottignasco   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Vottignasco
Il ramo danni è Vottignascosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Vottignasco
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Vottignasco
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Vottignasco
L’indennizzo diretto Vottignasco è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Cuneo
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Vottignasco 4250 Cuneo Piemonte Non montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Vottignasco.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Vottignasco
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Vottignasco
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Vottignasco, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Vottignasco  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Vottignasco a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Vottignasco  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Vottignasco di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Vottignasco sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Vottignasco . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Vottignasco .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Vottignasco , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Vottignasco . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Vottignasco è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Vottignasco particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Vottignasco  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Vottignasco  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Vottignasco  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Vottignasco .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Vottignasco . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Vottignasco ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Vottignasco  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Vottignasco  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Vottignasco di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Vottignasco, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Vottignasco possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Vottignasco ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Vottignasco , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Vottignasco è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Vottignasco è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Vottignasco che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Vottignasco, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Vottignasco procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Vottignasco sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Vottignasco, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Vottignasco è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Vottignasco e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Vottignasco o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Vottignasco. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Vottignasco .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Vottignasco riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Vottignasco che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Vottignasco, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Vottignasco in provincia di Cuneo nella regione Piemonte.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Viola
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Viola sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Viola, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Viola non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Viola.

Rapporti con le assicurazioni Cuneo
L’assicurazione Viola prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Viola
Gli incidenti stradali Viola   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Viola
Il ramo danni è Violasicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Viola
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Viola
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Viola
L’indennizzo diretto Viola è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Cuneo
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Viola 4249 Cuneo Piemonte Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Viola.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Viola
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Viola
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Viola, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Viola  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Viola a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Viola  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Viola di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Viola sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Viola . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Viola .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Viola , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Viola . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Viola è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Viola particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Viola  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Viola  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Viola  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Viola .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Viola . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Viola ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Viola  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Viola  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Viola di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Viola, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Viola possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Viola ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Viola , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Viola è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Viola è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Viola che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Viola, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Viola procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Viola sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Viola, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Viola è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Viola e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Viola o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Viola. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Viola .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Viola riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Viola che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Viola, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Viola in provincia di Cuneo nella regione Piemonte.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Vinadio
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Vinadio sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Vinadio, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Vinadio non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Vinadio.

Rapporti con le assicurazioni Cuneo
L’assicurazione Vinadio prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Vinadio
Gli incidenti stradali Vinadio   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Vinadio
Il ramo danni è Vinadiosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Vinadio
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Vinadio
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Vinadio
L’indennizzo diretto Vinadio è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Cuneo
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Vinadio 4248 Cuneo Piemonte Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Vinadio.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Vinadio
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Vinadio
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Vinadio, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Vinadio  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Vinadio a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Vinadio  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Vinadio di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Vinadio sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Vinadio . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Vinadio .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Vinadio , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Vinadio . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Vinadio è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Vinadio particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Vinadio  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Vinadio  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Vinadio  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Vinadio .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Vinadio . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Vinadio ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Vinadio  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Vinadio  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Vinadio di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Vinadio, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Vinadio possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Vinadio ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Vinadio , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Vinadio è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Vinadio è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Vinadio che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Vinadio, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Vinadio procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Vinadio sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Vinadio, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Vinadio è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Vinadio e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Vinadio o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Vinadio. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Vinadio .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Vinadio riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Vinadio che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Vinadio, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Vinadio in provincia di Cuneo nella regione Piemonte.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Villar San Costanzo
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Villar San Costanzo sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Villar San Costanzo, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Villar San Costanzo non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Villar San Costanzo.

Rapporti con le assicurazioni Cuneo
L’assicurazione Villar San Costanzo prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Villar San Costanzo
Gli incidenti stradali Villar San Costanzo   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Villar San Costanzo
Il ramo danni è Villar San Costanzosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Villar San Costanzo
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Villar San Costanzo
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Villar San Costanzo
L’indennizzo diretto Villar San Costanzo è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Cuneo
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Villar San Costanzo 4247 Cuneo Piemonte Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Villar San Costanzo.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Villar San Costanzo
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Villar San Costanzo
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Villar San Costanzo, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Villar San Costanzo  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Villar San Costanzo a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Villar San Costanzo  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Villar San Costanzo di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Villar San Costanzo sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Villar San Costanzo . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Villar San Costanzo .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Villar San Costanzo , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Villar San Costanzo . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Villar San Costanzo è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Villar San Costanzo particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Villar San Costanzo  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Villar San Costanzo  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Villar San Costanzo  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Villar San Costanzo .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Villar San Costanzo . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Villar San Costanzo ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Villar San Costanzo  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Villar San Costanzo  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Villar San Costanzo di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Villar San Costanzo, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Villar San Costanzo possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Villar San Costanzo ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Villar San Costanzo , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Villar San Costanzo è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Villar San Costanzo è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Villar San Costanzo che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Villar San Costanzo, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Villar San Costanzo procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Villar San Costanzo sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Villar San Costanzo, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Villar San Costanzo è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Villar San Costanzo e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Villar San Costanzo o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Villar San Costanzo. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Villar San Costanzo .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Villar San Costanzo riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Villar San Costanzo che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Villar San Costanzo, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Villar San Costanzo in provincia di Cuneo nella regione Piemonte.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Villanova Solaro
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Villanova Solaro sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Villanova Solaro, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Villanova Solaro non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Villanova Solaro.

Rapporti con le assicurazioni Cuneo
L’assicurazione Villanova Solaro prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Villanova Solaro
Gli incidenti stradali Villanova Solaro   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Villanova Solaro
Il ramo danni è Villanova Solarosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Villanova Solaro
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Villanova Solaro
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Villanova Solaro
L’indennizzo diretto Villanova Solaro è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Cuneo
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Villanova Solaro 4246 Cuneo Piemonte Non montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Villanova Solaro.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Villanova Solaro
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Villanova Solaro
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Villanova Solaro, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Villanova Solaro  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Villanova Solaro a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Villanova Solaro  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Villanova Solaro di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Villanova Solaro sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Villanova Solaro . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Villanova Solaro .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Villanova Solaro , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Villanova Solaro . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Villanova Solaro è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Villanova Solaro particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Villanova Solaro  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Villanova Solaro  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Villanova Solaro  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Villanova Solaro .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Villanova Solaro . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Villanova Solaro ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Villanova Solaro  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Villanova Solaro  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Villanova Solaro di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Villanova Solaro, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Villanova Solaro possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Villanova Solaro ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Villanova Solaro , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Villanova Solaro è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Villanova Solaro è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Villanova Solaro che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Villanova Solaro, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Villanova Solaro procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Villanova Solaro sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Villanova Solaro, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Villanova Solaro è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Villanova Solaro e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Villanova Solaro o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Villanova Solaro. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Villanova Solaro .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Villanova Solaro riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Villanova Solaro che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Villanova Solaro, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Villanova Solaro in provincia di Cuneo nella regione Piemonte.

Sinistri consulenza infortunistica Incidenti stradali perizia medico legale

Incidenti stradali: come tutelarsi.
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento , evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone .

Rapporti con le assicurazioni Cuneo
L’assicurazione prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie
Gli incidenti stradali   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni
Il ramo danni è sicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto?
L’indennizzo diretto è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Cuneo
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

4245 Cuneo Piemonte Parzialmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte .

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali , in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale   di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale   , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità   ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali   e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari   a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni   e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale   alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei , raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti , se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale , il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute . Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici , ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a in provincia di Cuneo nella regione Piemonte.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Villafalletto
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Villafalletto sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Villafalletto, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Villafalletto non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Villafalletto.

Rapporti con le assicurazioni Cuneo
L’assicurazione Villafalletto prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Villafalletto
Gli incidenti stradali Villafalletto   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Villafalletto
Il ramo danni è Villafallettosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Villafalletto
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Villafalletto
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Villafalletto
L’indennizzo diretto Villafalletto è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Cuneo
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Villafalletto 4244 Cuneo Piemonte Non montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Villafalletto.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Villafalletto
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Villafalletto
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Villafalletto, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Villafalletto  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Villafalletto a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Villafalletto  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Villafalletto di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Villafalletto sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Villafalletto . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Villafalletto .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Villafalletto , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Villafalletto . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Villafalletto è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Villafalletto particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Villafalletto  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Villafalletto  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Villafalletto  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Villafalletto .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Villafalletto . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Villafalletto ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Villafalletto  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Villafalletto  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Villafalletto di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Villafalletto, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Villafalletto possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Villafalletto ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Villafalletto , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Villafalletto è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Villafalletto è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Villafalletto che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Villafalletto, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Villafalletto procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Villafalletto sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Villafalletto, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Villafalletto è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Villafalletto e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Villafalletto o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Villafalletto. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Villafalletto .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Villafalletto riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Villafalletto che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Villafalletto, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Villafalletto in provincia di Cuneo nella regione Piemonte.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Vignolo
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Vignolo sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Vignolo, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Vignolo non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Vignolo.

Rapporti con le assicurazioni Cuneo
L’assicurazione Vignolo prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Vignolo
Gli incidenti stradali Vignolo   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Vignolo
Il ramo danni è Vignolosicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Vignolo
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Vignolo
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Vignolo
L’indennizzo diretto Vignolo è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Cuneo
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Vignolo 4243 Cuneo Piemonte Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Vignolo.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Vignolo
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Vignolo
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Vignolo, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Vignolo  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Vignolo a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Vignolo  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Vignolo di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Vignolo sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Vignolo . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Vignolo .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Vignolo , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Vignolo . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Vignolo è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Vignolo particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Vignolo  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Vignolo  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Vignolo  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Vignolo .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Vignolo . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Vignolo ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Vignolo  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Vignolo  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Vignolo di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Vignolo, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Vignolo possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Vignolo ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Vignolo , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Vignolo è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Vignolo è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Vignolo che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Vignolo, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Vignolo procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Vignolo sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Vignolo, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Vignolo è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Vignolo e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Vignolo o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Vignolo. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Vignolo .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Vignolo riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Vignolo che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Vignolo, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Vignolo in provincia di Cuneo nella regione Piemonte.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Vicoforte
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Vicoforte sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Vicoforte, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Vicoforte non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Vicoforte.

Rapporti con le assicurazioni Cuneo
L’assicurazione Vicoforte prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Vicoforte
Gli incidenti stradali Vicoforte   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Vicoforte
Il ramo danni è Vicofortesicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Vicoforte
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Vicoforte
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Vicoforte
L’indennizzo diretto Vicoforte è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Cuneo
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Vicoforte 4242 Cuneo Piemonte Totalmente montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Vicoforte.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Vicoforte
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Vicoforte
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Vicoforte, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Vicoforte  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Vicoforte a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Vicoforte  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Vicoforte di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Vicoforte sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Vicoforte . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Vicoforte .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Vicoforte , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Vicoforte . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Vicoforte è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Vicoforte particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Vicoforte  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Vicoforte  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Vicoforte  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Vicoforte .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Vicoforte . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Vicoforte ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Vicoforte  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Vicoforte  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Vicoforte di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Vicoforte, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Vicoforte possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Vicoforte ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Vicoforte , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Vicoforte è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Vicoforte è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Vicoforte che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Vicoforte, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Vicoforte procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Vicoforte sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Vicoforte, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Vicoforte è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Vicoforte e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Vicoforte o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Vicoforte. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Vicoforte .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Vicoforte riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Vicoforte che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Vicoforte, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Vicoforte in provincia di Cuneo nella regione Piemonte.

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Incidenti stradali: come tutelarsi. Vezza d’Alba
La tutela e l’assistenza per quanto riguarda gli incidenti stradali Vezza d’Alba sono fondamentali per tutti gli automobilisti che non vogliono sobbarcarsi spese inutili derivanti da un sinistro per cui non si riesce ad essere risarciti, spesso per questioni soltanto burocratiche. Il caso più classico è quello del tamponamento Vezza d’Alba, evento per cui al conducente del mezzo che precede dovrebbe essere sempre riconosciuta la ragione, escludendo solo casistiche specifiche eccezionali. Purtroppo il condizionale è d’obbligo poiché anche per il tamponamento a Vezza d’Alba non è così facile ottenere il risarcimento. Presso il nostro studio è possibile ricevere tutte le informazioni per tutelarsi adeguatamente ed essere risarciti in caso di danni a cose o persone Vezza d’Alba.

Rapporti con le assicurazioni Cuneo
L’assicurazione Vezza d’Alba prevede un iter procedurale ben preciso per l’ottenimento dei risarcimenti, anche nel caso in cui spettino di diritto. Sbagliare una procedura o ritardare a compilare una richiesta può anche significare vedersi respinta la pratica. I nostri uffici gestiscono i rapporti con l’assicurazione del cliente, con lo scopo di far riconoscere le somme previste in sede contrattuale. Spesso i consulenti assicurativi propongono formule in cui sono presenti coperture di cui non conosciamo le caratteristiche, magari perché il prodotto scelto dalla compagnia comprende opzioni aggiuntive sulle polizze standard. Valuteremo attentamente tutte le condizioni di polizza, comprese le coperture accessorie, per ottenere il massimo previsto nel minor tempo possibile. Offriamo questo vantaggio, ben consapevoli che frequentemente i clienti vengono rimbalzati da un ufficio all’altro e dovendo riempire documentazioni specifiche. Con la nostra assistenza non sarà necessario pensare a nulla poiché, una volta condiviso il da farsi, penseremo noi al disbrigo delle pratiche, dall’inizio alla fine del processo risarcitorio.

Perizie Vezza d’Alba
Gli incidenti stradali Vezza d’Alba   non sempre hanno dinamiche chiare e le conseguenze possono essere interpretate in maniere che talvolta differiscono notevolmente a seconda di come si valuti la circostanza. Specialmente in presenza di danni alle persone, è di primaria rilevanza avvalersi di una perizia medico legale per dimostrare in modo incontrovertibile le modalità che ci hanno reso vittime di un evento per cui è previsto il risarcimento assicurativo. Le perizie medico legali sono necessarie anche quando si aprono controversie nei confronti dell’altra assicurazione, per esempio quando non c’è uniformità tra le parti sul giudizio di un sinistro. È importante stabilire il nesso causa-effetto dell’incidente stradale sull’infortunio o sul danno che abbiamo avuto, per poi essere certi di poterlo dimostrare eventualmente anche di fronte al Giudice. Affideremo la tua pratica ad un team di periti specializzati nelle cause risarcitorie derivanti da incidenti stradali, in modo da offrirti la migliore tutela.

Danni Vezza d’Alba
Il ramo danni è Vezza d’Albasicuramente un settore importante in campo assicurativo. Molto spesso gli assicurati non hanno un quadro troppo preciso di quali siano le garanzie e le tutele, non conoscendo in modo approfondito i prodotti che vengono proposti. L’assicurazione RCA, in particolare, è una polizza obbligatoria. Di consueto viene rinnovata annualmente o a scadenza semestrale, anche soltanto cercando il miglior prezzo, senza richiedere ogni volta una vera e propria consulenza. Ciò significa che il cliente si limita a firmare una sorta di continuazione del contratto, talvolta integrata da altri fogli che l’assicuratore propone con spiegazioni frettolose o lacunose. La copertura del conducente e le tutele aggiuntive per i passeggeri, invece, possono fare la differenza nelle cause di risarcimento danni. In caso di incidente stradale puoi rivolgerti al nostro studio per essere assistito dal punto di vista legale, medico-legale, burocratico.

Lesioni Vezza d’Alba
In caso di incidente stradale di consueto ci sono conseguenze fisiche sul conducente stesso o sui passeggeri. Dimostrare che le lesioni sono state causate direttamente dal sinistro può non essere così semplice se non siamo assistiti da un professionista. Meriterebbe una menzione a parte la questione del conducente che risulta assicurato solo stipulando una polizza ad hoc, anche se il più delle volte si pensa erroneamente il contrario. Capita spesso che le compagnie minimizzino le lesioni che invece sono coperte a livello assicurativo, per evitare di aprire cause risarcitorie. Il nostro studio garantisce consulenza e assistenza per tutta la pratica relativa alle lesioni causate dall’incidente stradale. Sarebbe un controsenso spendere soldi per pagare una polizza che prevede il risarcimento dei danni causati dalle lesioni e non richiederlo quando l’evento si manifesta. Pertanto il nostro studio semplifica al cliente tutto l’iter, gestendo in completa autonomia il rapporto con l’assicurazione fino all’ottenimento delle somme dovute.

Invalidità Vezza d’Alba
In materia di incidenti non ci si deve mai limitare a considerare i danni come un evento da risarcire in un’unica soluzione. Ad una compagnia assicurativa conviene notevolmente riconoscere un danno liquidandolo nell’immediato, specie nel caso in cui si tratti di un infortunio grave o di una lesione importante. I clienti non sempre sanno che i sinistri non devono chiudersi per forza con uno sborso economico una tantum. Infatti, per quanto riguarda l’invalidità, è di fondamentale importanza gestire la pratica aspettando il parere medico definitivo, poiché il danno può risultare anche molto più grave di quanto sembri al momento dell’incidente. L’invalidità temporanea o permanente va dimostrata in modo adeguato, ricorrendo all’occorrenza ad apposite perizie medico legali sia sull’evento che sull’infortunio. Il nostro studio ti supporta nella gestione delle pratiche relative all’invalidità, per farti riconoscere le somme previste.

Cos’è l’indennizzo diretto? Vezza d’Alba
L’indennizzo diretto Vezza d’Alba è una tipologia di risarcimento danni di relativamente recente introduzione nel nostro Paese, prevista dal Decreto Bersani nel Codice delle Assicurazioni Private con il D.L. 226/2006.
Nei fatti, si tratta di una procedura liquidativa più veloce in conseguenza dei danni subiti da un sinistro stradale. E’ una semplificazione dell’iter di risarcimento che ha lo scopo di avvantaggiare il danneggiato in presenza di determinate condizioni specifiche.
E’ stata recepita a partire dal 1 febbraio 2007 ed è disciplinata dalla legge 149 del Codice delle Assicurazioni e prevede la possibilità di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione e non da quella responsabile del sinistro: sarà poi l’assicurazione di parte a rifarsi sull’assicurazione di controparte, chiedendo una conguaglio forfettario disciplinato dalla “Convenzione tra Assicuratori per il Conguaglio Diretto”, la cosiddetta CARD. Ovviamente, questo è possibile solo se entrambe le assicurazioni aderiscono alla convenzione specifica.
Il nostro studio di consulenza si impegna a seguire tutte le pratiche di gestione di una richiesta di risarcimento a seguito di un sinistro stradale, sollevando il danneggiato da qualsiasi onere legale e medico, agendo nella maniera più rapida per ottenere l’indennizzo diretto.

Le condizioni Cuneo
Ovviamente, non è sempre è possibile accedere alla procedura per l’indennizzo diretto, ma devono verificarsi determinate condizioni descritte dalla legge. In particolare, affinché il danneggiato possa avvantaggiarsi di questa possibilità, è necessario che:
– il sinistro avvenga tra due veicoli: che sia un tamponamento, un urto frontale o qualsiasi altra tipologia di incidente, non possono essere coinvolti pedoni e/o cose diverse dai veicoli (auto, moto, mezzi commerciali ecc.);
– nell’incidente non possono essere coinvolti più di due veicoli. Nel caso di un numero superiore di mezzi, non è possibile procedere all’indennizzo diretto perché si presuppone la presenza di almeno tre compagnie assicurative diverse, che renderebbero la procedura inapplicabile;
– i veicoli coinvolti nell’incidente, in base alle convenzioni, devono essere entrambi con targa italiana o, secondo accordi internazionali, di San Marino o dello Stato Vaticano. Queste sono le uniche immatricolazioni straniere rientranti nella convenzione;
– entrambi i veicoli devono essere in regola con i pagamenti assicurativi e devono essere regolarmente identificati secondo le disposizioni legislative;
– entrambi i veicoli devono essere assicurati con compagnie che aderiscono alla CARD.

Vezza d’Alba 4241 Cuneo Piemonte Non montano

Solo se verificano tutte queste condizioni possiamo procedere con la richiesta di indennizzo diretto, da cui sono esclusi tutti gli altri incidenti, tra cui:
– sinistri che coinvolgono biciclette e mezzi speciali. Sebbene per il Codice della Strada entrambi siano considerati a tutti gli effetti dei veicoli, non rientrano nella convenzione dell’indennizzo diretto ma si deve procedere per la strada tradizionale di richiesta danni alla controparte;
– sinistri senza urto. Sono chiamati sinistri da turbativa e si verificano nel caso in cui non vi è nessuna collisione tra due veicoli: facendo un esempio concreto, si verifica nel caso in cui una vettura che procede sulla sua carreggiata, per evitare un ostacolo (auto che non rispetta la precedenza, pedone ecc.) effettui una manovra tale che lo conduce allo schianto contro un muro, un guardrail, spartitraffico, ecc. In questo caso, l’ostacolo che ha creato la turbativa alla normale circolazione non è considerata direttamente responsabile, non ha subito danni quindi, nei fatti, non si è verificato nessuno scontro veicolare. In questi casi, seppure sia riconosciuta e palese la colpa del veicolo che ha causato la turbativa, si procede di norma con l’assegnazione di un concorso di colpa;
– sinistri che coinvolgono motoveicoli che non hanno ancora recepito la normativa sulla nuova targa, in base all’ex DPR 153/2006.
In tutti questi casi e in quelli esclusi dalle fattispecie di applicabilità, si procede con la normale procedura di risarcimento danni presso l’assicurazione di controparte Vezza d’Alba.

Ma le condizioni per l’avvio della procedura di indennizzo diretto riguardano anche le tipologie di danni e lesioni risarcibili, perché non tutte possono essere liquidate con questa procedura rapida. In particolare, in base alla legge il nostro studio di consulenza può avviare la pratica in caso di:
– danni subiti dal veicolo assicurato;
– danni a oggetti trasportati a bordo del veicolo di proprietà del conducente e/o del proprietario;
– lesioni di lieve entità subite dal conducente, che in caso vengano considerate permanenti, eventualmente non comportino un grado di invalidità superiore al 9%.
Eventuali danni a un terzo trasportato a bordo del veicolo non possono essere inclusi nella procedura di indennizzo diretto perché, sulla base dell’articolo 141, tutti i danni a terzi devono essere sempre e comunque risarciti dalla compagnia assicurativa del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del sinistro. In questo caso non si può parlare di indennizzo diretto ma di “liquidazione automatica ed eziologicamente neutra”.

Modalità di procedura Vezza d’Alba
Ci teniamo a specificare che la procedura per l’avvio della richiesta di indennizzo diretto è facoltativa e non obbligatoria, secondo quando stabilito dalla Corte di Cassazione. Questo significa che è nelle facoltà del danneggiato scegliere se procedere con la richiesta di risarcimento alla propria assicurazione oppure alla controparte. Ovviamente, nel caso in cui insistano le condizioni sopracitate, la procedura diretta è la più rapida. Tuttavia, è possibile osservare due sfumature nella procedura, nel senso che quando le parti decidono di procedere in via stragiudiziale, l’indennizzo diretto è considerato obbligatorio da parte delle compagnie assicurative coinvolte sulla base della CARD, al contrario in caso di avvio di un contenzioso, la procedura diretta è facoltativa.

I nostri servizi Vezza d’Alba
Grazie alla nostra esperienza nella consulenza sulle incidentistiche stradali, siamo in grado di offrire il pieno supporto e appoggio per qualsiasi richiesta di risarcimento in caso di sinistro. La nostra struttura si propone di assistere in tutte le fasi della richiesta, offrendo la consulenza medico-legale specifica per qualsiasi situazione. Siamo in grado di proporre ai nostri assistiti la perizia medico-legale e i colloqui con un legale specializzato nel settore, al fine di dare un supporto completo e valido per qualsiasi iniziativa di risarcimento danno.
Sia che si tratti di una procedura di indennizzo diretto, sia che si tratti di una procedura standard, la nostra struttura dà la massima disponibilità e si preoccupa di farsi carico di ogni incombenza. Sappiamo come può essere complicato per una persona non avvezza a questo genere di procedure, far fronte a tutti gli aspetti burocratici e legali e sappiamo bene come ci vuole tanto tempo per espletare ogni aspetto di una richiesta di risarcimento.
Per questo motivo, consigliamo di affidarsi al nostro studio di consulenza per ricevere in breve tempo e senza stress la spettanza in seguito a un incidente stradale.

Gli ultimi anni hanno visto una stretta sui risarcimenti danni in caso di sinistri stradali Vezza d’Alba, in particolare il decreto legislativo 209 del 2005 ha statuito la necessità di istituire una tabella unica sul territorio nazionale in cui siano stabilite le menomazioni e il relativo punteggio di invalidità e conseguentemente l’entità del risarcimento dovuto. Questa misura da un lato è stata utile alle compagnie di assicurazione a tutelare i propri interessi e ad evitare comportamenti poco consoni volti ad ottenere risarcimenti molto elevati a fronte di danni minimi e dall’altro ha esposto gli utenti al rischio di risarcimenti irrisori. Ecco perché al fine di ottenere un congruo ristoro in caso di sinistri con lesioni personali è bene dotarsi di una perizia medico legale Vezza d’Alba  di parte e rivolgersi a chi è in grado di seguire tutta la pratica.

La perizia medico legale deve essere richiesta nel caso in cui vi siano lesioni che possono portare un danno biologico permanente o temporaneo. Dopo il sinistro è consigliato recarsi al Pronto Soccorso perché spesso non si avvertono i traumi nell’immediato, ma non è detto che gli stessi non siano presenti, in particolare nel caso di tamponamenti Vezza d’Alba a catena che possono portare problemi alla colonna vertebrale non rilevabili nell’immediato senza giusti esami clinici. La perizia medico legale Vezza d’Alba  , invece, interviene successivamente ed è una valutazione del danno biologico eseguita da un medico esperto che attesta i danni riportati in seguito ad un sinistro stradale. Per essere attendibile deve essere eseguita quando è trascorso un sufficiente lasso di tempo rispetto al sinistro stesso perché solo nel tempo è possibile valutare le eventuali conseguenze permanenti del sinistro e avere piena contezza dei giorni di convalescenza e delle difficoltà incontrate realmente fino al momento della completa guarigione.
Può essere eseguita anche nel caso in cui ci sia perdita della vita, in questo caso serve ad attestare il nesso di connessione tra il sinistro e l’avvenuta morte, in particolare nel caso in cui la stessa sia sopravvenuta in seguito a ricovero. In questi casi può essere necessario stabilire se vi è stato qualche evento che si è frapposto tra il sinistro e l’evento morte, come ad esempio un errore medico o nel caso in cui la morte sia sopravvenuta per patologie già presenti nel paziente.

È bene sottolineare che chi subisce i danni di un sinistro stradale non è obbligato a sottoporsi ad una perizia medico legale Vezza d’Alba di parte, ma può trattarsi di un atto di difesa necessario per far valere le proprie ragioni. Quest’atto diventa essenziale soprattutto nel caso in cui la perizia medico legale Vezza d’Alba sia richiesta dalla compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno, in questo caso servirà a proporre contro deduzioni rispetto alle risultanze della perizia richiesta dalla compagnia.
Le voci di danno biologico che possono trovare ristoro sono diverse: in caso di danni che non creano conseguenze, è necessario dimostrare il danno temporaneo e si ottiene il risarcimento per i giorni di lavoro persi e l’entità del danno subito, oltre alle spese mediche Vezza d’Alba . Per il danno permanente la valutazione comprende anche la menomazione subita e la perdita di possibilità. Oltre al danno fisico è possibile ottenere il ristoro anche del danno morale/esistenziale, cioè un turbamento dell’animo dovuto alla sofferenza patita. Il tipico caso è quello del sinistro da cui sia derivata una menomazione permanente che, pur non essendo di grave entità per una persona qualunque, ha portato nel soggetto coinvolto ad una perdita di opportunità e ha modificato i progetti di vita. Ad esempio l’aspirante ballerino o calciatore che in seguito a sinistro subisce la lesione di un tendine che gli impedisce di dedicarsi a tale progetto di vita, ha una perdita di opportunità che merita risarcimento. La sentenza n. 811/2015 della Corte di Cassazione ha statuito che il risarcimento del danno esistenziale prescinde dal risarcimento del danno biologico e di conseguenza può essere chiesto anche nel caso in cui il danno fisico sia di lieve entità. Anche in questo caso il trauma può essere provato tramite perizia medico legale Vezza d’Alba .
La relazione del medico legale non comprende semplicemente le valutazioni di quest’ultimo, ma anche una serie di esami volti a dimostrare in modo certo i danni, ad esempio TAC, RX, risonanze magnetiche, visite specialistiche di diversi professionisti competenti nei diversi rami medici. La relazione dovrebbe essere compilata da un medico specializzato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Vezza d’Alba , titolo ottenibile seguendo master. Tale titolo conferisce ufficialità alle risultanze dell’atto.
La perizia medico legale è un atto complesso diviso in diverse parti con un preambolo che identifica il caso, una parte analitica in cui si riporta la documentazione medica e la relazione finale in cui si tengono in considerazione anche le complicanze a cui è andato incontro il paziente, diagnosi, prognosi, postumi, la valutazione del danno e, nel caso, anche la stima della sopravvivenza al sinistro.
Quanto più è dettagliata la perizia medico legale maggiori sono le possibilità di ottenere il ristoro del danno effettivamente subito.

Le implicazioni tecnico legali di un sinistro sono davvero numerose, ecco perché è necessario rivolgersi a professionisti che siano in grado di gestire tutti i risvolti dello stesso occupandosi di tutelare a 360° chi ha subito danni. Rivolgersi ad un professionista libera dalle incombenze e permette di ottenere il risarcimento per i danni a cose, veicoli ed oggetti trasportati, e persone. In quest’ultimo caso è possibile ottenere il ristoro per i danni che comportano invalidità permanente o temporanea, per le spese sostenute, anche le spese funerarie, e il risarcimento del danno morale. Tutto senza dover cercare da soli diversi professionisti, ma avvalendosi della fitta rete di collaboratori in grado di affrontare le diverse sfaccettature di un sinistro. La perizia medico legale può essere necessaria anche nel caso in cui non sia stato possibile identificare il veicolo che ha provocato il sinistro o lo stesso non abbia l’assicurazione obbligatoria. In questo caso è possibile ottenere il risarcimento attraverso il fondo vittime della strada.

Negli ultimi anni, sono state molte le modifiche riguardanti le procedure grazie alle quali poter essere risarciti a seguito di incidenti nautici Vezza d’Alba . Tali modifiche, come è facile immaginare, sono legate a doppio filo al nuovo codice del settore nautico, risalente al 2005 che comprende anche la cosiddetta rc natanti. Tra l’altro, è molto interessante fare presente che ci sono state non poche polemiche in merito ai criteri con cui devono essere quantificati i danni conseguenti alle lesioni. Insomma, la disciplina è molto complessa ed articolata e, per tale ragione, quando ci si trova alle prese con incidenti nautici Vezza d’Alba è sempre meglio rivolgersi ad un professionista in grado di gestire la questione in maniera chiara e, soprattutto, corretta. I danneggiati, infatti, si trovano costretti a fare fronte a situazioni decisamente poco piacevoli e, talvolta, difficili da comprendere. Solo l’esperienza di professionisti che da molto tempo operano nel settore può consentire loro di ottenere il giusto indennizzo in tempi rapidi. Ma quali sono i primi passi da muovere in caso di incidenti nautici?

Incidenti nautici: ecco cosa fare

Come anticipato, a seguito di incidenti nautici, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi ad esperti del settore capaci di gestire al meglio la situazione. Proprio i professionisti, infatti, hanno il compito di esaminare nel dettaglio tutte le dinamiche dell’incidente e, in prima istanza, di elaborare la denuncia in maniera corretta. Non meno importante, poi, è la richiesta del risarcimento. Essa deve essere effettuata subito dopo l’incidente e deve tenere conto di tutte le variabili (dinamica dell’accaduto, orario, responsabilità, eventuali testimonianze dirette, condizioni climatiche). Affinché la denuncia e la richiesta del risarcimento risultino valide, è necessario procedere con la raccolta delle prove che serviranno per sostenere la teoria relativa alla dinamica del sinistro. Addirittura, nel caso in cui si dovesse avere a che fare con incidenti nautici Vezza d’Alba particolarmente complessi, si dovrà ricorrere a ricostruzioni cosiddette cinematiche dell’accaduto in modo tale da consentire alle parti di capire l’esatta dinamica. Uno step decisamente fondamentale riguarda, poi, la ripartizione della responsabilità. In buona sostanza, è necessario capire chi ha causato il sinistro. Come è facile intuire, questa fase è conseguente alla ricerca ed alla presentazione delle prove. Importantissimi sono anche i rilievi che vengono effettuati dalle autorità. Grazie ad essi, infatti, si ha la possibilità di basarsi su dati oggettivi e di comprendere le reali responsabilità dell’incidente. In seguito, è necessario ripartire le responsabilità Vezza d’Alba  ed individuare con precisione i responsabili dell’incidente. Ciò può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso un’analisi attenta e scrupolosa delle prove raccolte dalle autorità competenti e dai rilievi effettuati subito dopo l’accaduto. Solo in questo modo si avrà anche la possibilità di presentare ricorsi di vario genere contro, ad esempio, sanzioni amministrative errate. Tra l’altro, la fase della raccolta delle prove è fondamentale anche per valutare con estrema precisione le eventuali lesioni in modo tale da documentare tutto con precisione. Un aspetto molto importante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che potrebbero essere necessari anche ulteriori accertamenti e qualche analisi. Molto importanti sono anche le consulenze dei medici legali Vezza d’Alba  e degli psicologi. Proprio questi esperti, infatti, hanno la possibilità di quantificare in maniera precisa i danni biologici e i danni morali subiti a seguito dell’incidente. Nell’eventualità in cui, poi, si dovesse sporgere una formale denuncia sarebbe necessario avvalersi di una consulenza legale penale in modo tale da poter ottenere un opportuno risarcimento a seguito delle lesioni colpose. In questo ambito, sono molto importanti sia la trattazione che la mediazione. Entrambe devono essere effettuate con le compagnie assicurative o direttamente con i responsabili degli incidenti nautici. Tale soluzione serve per evitare di dover avviare un procedimento giudiziario. Nel caso in cui non si riesca a raggiungere un accordo bonario, come detto anche in precedenza, per avviare un procedimento giudiziario è a dir poco necessario avvalersi della consulenza giuridica di esperti del settore in grado di agire con cognizione di causa.

Nell’ultimo periodo non sono stati pochi gli incidenti ferroviari Vezza d’Alba  a cui siamo stati costretti ad assistere. Ma cosa fare in occasione di un incidente ferroviario? Come comportarsi nei confronti della compagnia e, soprattutto, come agire in caso di danni a cose e/o a persone? Prima di rispondere a tali quesiti è necessario fare presente che per poter espletare tutte le pratiche è fondamentale rivolgersi ad esperti del settore in grado di affrontare la questione in maniera analitica. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa fare in caso di incidenti ferroviari Vezza d’Alba .

Incidenti ferroviari: ecco come comportarsi

Un aspetto molto importante di cui tenere conto quando si acquista un biglietto del treno è che si ha a che fare co la legislazione europea. In buona sostanza, dunque, in tutti gli stati che appartengono all’UE si ha il medesimo trattamento in caso di incidenti ferroviari. In merito, però, è necessario specificare che i singoli Stati hanno la possibilità di stabilire se questi diritti possono essere applicati anche alle tratte cosiddette interne o e, soprattutto, alle tratte che hanno inizio o fine al di fuori dei confini della comunità europea. In ogni caso, è interessante fare presente che le tutele sono davvero moltissime e non solo per quanto riguarda gli incidenti. I passeggeri, infatti, hanno la possibilità di ottenere risarcimenti anche in occasione di cancellazioni o ritardi. Ad ogni modo, in questa sede analizzeremo con particolare scrupolosità il caso degli incidenti ferroviari Vezza d’Alba . In generale, nel caso in cui in passeggero dovesse rimanere vittima di un incidente ferroviario o, comunque, dovesse fare i conti con lesioni di vario genere, avrebbe diritto ad un risarcimento e, soprattutto, ad un anticipo dello stesso entro i 15 giorni che seguono l’incidente in questione. Tale anticipo è necessario per fare fronte alle spese che devono essere sostenute nell’immediato. Nell’eventualità in cui, poi, il passeggero dovesse perire, solo l’anticipo sarebbe di circa 21.000 euro. In merito, è opportuno tenere presente che il codice a cui fare riferimento è quello relativo al trasporto pubblico. In particolare, è necessario fare riferimento all’articolo 1680 del codice civile in cui si specifica chiaramente che le normative valgono sia per i trasporti ferroviari che per quelli via acqua e aria. La normativa in questione si integra a quella specifica in cui si chiarisce che durante il viaggio o al momento della salita o della discesa o della discesa la diretta responsabile di ogni danno è proprio l’azienda ferroviaria a meno che non si dimostra che il danno sia del tutto estraneo alla sua condotta. In buona sostanza, in caso di incidente, la prima cosa che il passeggero deve fare è dimostrare che si trova a bordo del treno anche se lo stesso era fermo. I passeggeri che dicono di essere stati vittime di incidenti ferroviari che pretendono un risarcimento, poi, hanno l’obbligo di dare prova dell’effettiva esistenza di un contratto cosiddetto di trasporto. In altre parole, attraverso il proprio titolo di viaggio, devono dimostrare di essere stati effettivamente a bordo del mezzo di locomozione in questione. Tra l’altro, è interessante tenere conto del fatto che a rientrare nella sfera dei danni risarcibili vi sono anche quelli psicologici e non solo quelli fisici. Ciò che conta è essere in grado di dimostrare l’effettiva presenza di tali danni. Ciò può essere effettuato, in primo luogo, producendo tutta una serie di documentazioni tecniche grazie alle quali dare prova della veridicità delle proprie affermazioni. Nel caso in cui, poi, dovesse trattarsi di un incidente ferroviario di dimensioni piuttosto importanti, potrebbe essere utile anche dare seguito ad un’azione collettiva, in modo tale da poter agire con maggiore incisività nei confronti dell’azienda. L’azione singola può essere ideale per tutti coloro che subiscono danni personali e che, dunque, non hanno alcun genere di possibilità di dare seguito ad un’azione collettiva. La cosa più importante da fare è produrre prove chiare e circostanziate grazie alle quali dimostrare l’effettiva responsabilità dell’azienda. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di dare prova del fatto che non si è trattato di un incidente del tutto indipendente dall’operato dell’azienda ma che a causarlo è stata una negligenza della stessa. In tale ambito, sarà fondamentale l’aiuto di un team di esperti in grado di comprendere la dinamica dell’accaduto e di dare seguito in maniera corretta ad una mediazione o, se necessario, addirittura ad un procedimento di natura giudiziaria volto ad ottenere un risarcimento.

Cosa succede in caso di incidenti aerei Vezza d’Alba ? Quali risarcimenti danni è possibile ottenere facendo riferimento alla relativa assicurazione? Quali sono i passi da compiere e soprattutto esiste una normativa in materia a tutela delle vittime?
Troppo spesso al giorno d’oggi chi viaggia non si informa a dovere su queste eventualità e al momento in cui si verifica il fatto non sa come agire. Il nostro Studio è nato proprio con l’obiettivo di venire incontro a tutte quelle persone che hanno bisogno di aiuto per gestire situazioni spiacevoli come i postumi di un incidente aereo.
La consulenza di un professionista è indispensabile in un settore come questo, che è fatto di leggi e normative in continua evoluzione. Quando prendiamo in carico un caso ci occupiamo di tutto, a 360 gradi, sollevando il cliente da ogni onere ed incombenza. Siamo noi a gestire nello specifico i rapporti con le assicurazioni Vezza d’Alba  e ogni altro aspetto, dalla perizia medico legale Vezza d’Alba  alla consulenza più in generale.
Quando ci si occupa di un disastro aereo sono molteplici gli aspetti ai quali bisogna porre attenzione. Senz’altro un primo passo sta nell’incontrare i familiari delle vittime, in modo tale da poter gestire insieme a loro una linea di azione che possa portare a muoversi legalmente nei confronti della compagnia.
Negli ultimi anni i casi di incidenti aerei Vezza d’Alba di grossa portata, che hanno causato diverse decine se non centinaia di vittime sono stati molteplici. Basti ricordare, ad esempio, nel non lontano 2009, lo spaventoso incidente del volo AF447, partito da Rio de Janeiro e diretto a Parigi, sul quale morirono più di 200 persone. Allo stesso modo si può menzionare l’Airbus A320 della Germanwings, precipitato nel maggio del 2015 in seguito a un atto di follia dello stesso pilota, con la conseguente morte di 150 persone, appartenenti a diverse nazionalità. In questi casi si avviano processi lunghi e molto complessi, che possono durare anche diversi anni.
Prendere in carico la difesa legale delle vittime significa dunque avere alla base una struttura fatta di professionisti che conoscono alla perfezione la normativa in fatto di assicurazioni e risarcimenti.
Quasi sempre, infatti, quando si parla di incidenti aerei Vezza d’Alba, raramente si ha a che fare con lesioni o invalidità più o meno permanenti, mentre con tutta probabilità si verifica la morte delle vittime. Ecco perché l’avvio e la gestione della pratica legale finalizzata all’ottenimento del risarcimento è ancora più complessa. Si parla di cifre inevitabilmente molto importanti, in quanto si rientra nella casistica dei sinistri mortali.
Esiste un accordo internazionale, chiamato Convenzione di Montreal, nel quale si specifica che in caso di incidente aereo è sulla compagnia stessa che ricade l’obbligo di risarcire i passeggeri, o per meglio dire i familiari degli stessi.
Questa importantissima convenzione fissa dunque una normativa che permette di tutelare il passeggero, il quale si affida in un certo senso alla stessa compagnia nel momento esatto in cui effettua l’acquisto del biglietto per il suo volo.
In base alla Convenzione di Montreal, per ogni passeggero che ha perso la vita la compagnia aerea deve risarcire una cifra pari a 127 mila euro a persona. Moltiplicando tale cifra per il numero complessivo dei passeggeri presenti sull’aereo, si comprende bene che stiamo parlando di cifre altissime, pari a milioni di euro a carico della compagnia. A far sì che tutto questo sia rispettato, in Italia ci pensa l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Naturalmente, nel momento in cui si andrà a stabilire il risarcimento, per l’entità dello stesso e la definizione delle responsabilità verranno valutati diversi aspetti, tra cui in primo luogo la causa o le cause che hanno scatenato l’incidente.
Gli incidenti aerei Vezza d’Alba possono avere infatti alla base il dolo, basti pensare agli atti di terrorismo, oppure un guasto al velivolo. In ogni caso resta ai parenti delle vittime la facoltà di citare in giudizio la compagnia aerea ed è proprio in quest’ambito che interviene il nostro studio. Proprio per offrire un servizio che sia il più possibile completo ai nostri clienti, ci avvaliamo della collaborazione di specialisti in diversi campi, primo fra tutti l’ingegneria aerea. Spesso la parte più difficile sta proprio nell’accertamento delle responsabilità relative agli incidenti aerei Vezza d’Alba ed è per questo che ci impegniamo al massimo affinché l’accertamento avvenga nel modo più obiettivo possibile e con la massima professionalità che si possa impiegare.
La procedura che si segue è normalmente quella di andarsi a costituire parte civile nell’ambito del processo penale. Normalmente la compagnia aerea viene condannata al pagamento di una provvisionale che sia giudicata congrua rispetto al caso specifico, come prevede lo stesso Codice Penale all’articolo 539.
A tutto questo seguirà, a seguito della sentenza di condanna, la transazione definitiva. Le persone che restano indirettamente vittime di incidenti aerei, perché nel disastro perdono un familiare, hanno bisogno di essere guidate in tutte queste procedure che di certo non riuscirebbero a gestire in modo autonomo. Oltre a conoscere tutti i cavilli legali, è infatti necessario sapersi districare nel complesso mondo della legislazione specifica e dei processi, per poter ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile e non perdersi nei meandri della giustizia, attendendo anni e anni prima di poter avere un qualsiasi risarcimento.
Abbiamo detto che ad essere responsabile degli incidenti aerei è la compagnia. Ma davvero è sempre così? Diciamo che questo è quel che accade nel caso in cui si sia verificata una delle seguenti opzioni, cioè un atto illecito o negligenza da parte della compagnia, o ancora una grave omissione, anche se da parte di un dipendente. Un esempio può essere la mancata o incompleta manutenzione del velivolo. Eppure vi possono essere anche delle eccezioni. Si tratta di tutti quei casi in cui la compagnia stessa riesce a dimostrare la propria estraneità rispetto all’evento che ha scatenato il fatto. Il caso tipico è quello di un atto terroristico, qualificabile come un atto illecito che non può essere imputato in nessun modo alla compagnia e per la quale dunque non è quest’ultima a dover risarcire i familiari delle vittime.
La compagnia aerea si rifà a sua volta sulla propria compagnia assicurativa per il risarcimento del danno. Quasi sempre, tra l’altro, i familiari delle vittime si uniscono in apposite associazioni, al fine di portare avanti gli interessi comuni e di darsi conforto a vicenda. Noi, come Studio specializzato, andiamo a rappresentare l’intera associazione e ne curiamo tutti gli interessi legali.

Si verificano spesso incidenti stradali in cui non è possibile identificare il veicolo danneggiante oppure che lo stesso non abbia copertura assicurativa, come ci si comporta in questi casi? La risposta è semplice: si accede al fondo vittime della strada Vezza d’Alba , ovviamente per fare ciò è necessario seguire una procedura molto dettagliata, ecco perché è consigliato farsi aiutare da professionisti in grado di seguire tutte le pratiche senza commettere errori, ciò al fine di ottenere un congruo risarcimento per i danni patiti.

Il fondo vittime della strada Vezza d’Alba è stato istituito con la legge n°990 del 1969, oggi sostituita dal D.Lgs. n. 209 del 2005, articoli 283 e ss. Dal punto di vista pratico il fondo è gestito dalla CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, società a capitale interamente pubblico sottoposta a vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. Quando interviene il fondo vittime della strada? L’esempio classico è quello del veicolo coinvolto in un sinistro in cui malauguratamente si scopre che l’altro veicolo non ha copertura assicurativa, oppure quando si viene investiti, il conducente non si ferma e non si riesce a segnare la targa. La casistica non termina qui perché è possibile ottenere il risarcimento anche nel caso in cui il veicolo ha copertura assicurativa, ma la compagnia di assicurazione è in fase di liquidazione coatta e quindi non può risarcire i danni.

Cosa si fa in questi casi? Il consiglio è rivolgersi a professionisti in grado di seguire tutte le procedure perché ottenere il risarcimento può essere complicato. A questo punto è bene fare delle precisazioni. La gestione del fondo vittime della strada Vezza d’Alba è su base regionale, cioè in ogni Regione c’è una compagnia di assicurazione Vezza d’Alba che si occupa di liquidare e versare le somme, questa andrà poi a rivalersi sul fondo. Di conseguenza è necessario in primo luogo identificare nella Regione in cui è avvenuto il fatto la compagnia addetta ad occuparsi della pratica.
In secondo luogo è bene anche capire quali danni possono ottenere ristoro, infatti le soluzioni sono diverse in base alle circostanze.
In caso di danni derivanti da tamponamenti Vezza d’Alba, se il veicolo non viene identificato perché non si ferma, si ottiene il risarcimento per i danni alla persona, per avere il risarcimento dei danni al veicolo, questi devono superare l’ammontare di 500 euro. In questo caso comunque si ottiene solo la somma eccedente i 500 euro, per i danni inferiori non viene versato l’ammontare del danno subito.
In caso di veicolo identificato ma non coperto da assicurazione, si ottiene il risarcimento sia per le lesioni alle persone sia per i danni alle cose. Stesso trattamento si ha nel caso in cui il veicolo è coperto da polizza assicurativa, ma la compagnia è in fase di liquidazione coatta.
È bene sottolineare a questo punto che se il veicolo viene identificato e non è coperto da polizza obbligatoria, il fondo vittime della strada Vezza d’Alba procederà a recuperare le somme presso il danneggiante.

Per ottenere il risarcimento non basta farne richiesta, ma è necessario provare il danno e quantificarlo. Ecco perché la richiesta deve essere corredata da una serie di documenti.
In primo luogo devono essere indicate le generalità del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo, questi potrebbero non coincidere. Ad esempio nel caso in cui a guidare sia il coniuge del proprietario che trasportava una persona e a subire lesioni sia proprio quest’ultima. Occorre indicare il luogo e la data in cui è avvenuto il sinistro e la dinamica dello stesso, i dati del veicolo (numero di targa, modello, marca). Nella richiesta deve essere chiarito se il veicolo è stato identificato e in questo caso darne gli estremi, oppure se lo stesso non è stato identificato, nel senso che non è stato possibile prendere il numero della targa. È comunque consigliato, se possibile, indicare il modello, la marca del veicolo coinvolto, il colore e tutti i dati utili a poterlo identificare.
La parte più complicata della procedura è quantificare i danni a cose e persone. È necessario produrre perizie medico legali e perizia sul veicolo. Ovviamente la perizia prodotta deve essere veritiera in quanto sarà necessario indicare anche la data e il luogo in cui i periti della compagnia che si occupa della valutazione e del risarcimento, potranno prendere visione del veicolo. Se le riparazioni sono già state effettuate è necessario allegare le fatture dei pagamenti relativi alle stesse.
Stessa attenzione deve essere posta per la perizia medico legale per le lesioni personali. Deve inoltre essere allegata l’attestazione dell’avvenuta guarigione, solo in questo modo sarà possibile calcolare i giorni in cui il danneggiato è stato distratto dai propri impegni a causa dei danni provocati dal sinistro. Nel caso in cui dal sinistro dovessero derivare lesioni tali da procurare una vera e propria invalidità Vezza d’Alba sarà necessario che la perizia medico legale attesti anche tale evento.
Questi i dati della richiesta, ma è bene sapere che la stessa nel caso in cui il veicolo sia assicurato presso una compagnia in stato di liquidazione, deve essere inviata anche al commissario liquidatore.
Rivolgersi a professionisti del settore permette di avere a disposizione periti professionali ed accreditati, in grado di stimare in modo congruo i danni al veicolo e i danni alla persona attraverso perizia medico legale Vezza d’Alba, il tutto senza scomodarsi a dover cercare da soli professionisti affidabili e competenti in materia.

Una volta inoltrata la domanda di risarcimento al fondo vittime della strada, i tempi per ottenere ristoro sono abbastanza brevi in quanto la compagnia responsabile della procedura entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta deve procedere a fare un’offerta congrua al danneggiato o a comunicare i motivi di un eventuale rifiuto. Tale termine è però di 6 mesi nel caso in cui il veicolo danneggiante sia coperto da assicurazione ma la compagnia è in stato di liquidazione.
Il richiedente a questo punto può accettare l’offerta oppure presentare ricorso.
Se la richiesta manca di qualche elemento la compagnia è tenuta a comunicarlo entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta ed invitare la parte ad integrare la documentazione.

Come visto ottenere un risarcimento attraverso il fondo vittime della strada non è semplice, deve essere prestata attenzione a tutti i passaggi e affidarsi a chi ha competenze legali e la collaborazione di professionisti di vari settori: ambito medico, meccanico, carrozzeria. Rivolgiti a noi per essere seguito passo dopo passo in tutta la procedura, anche nel caso in cui sia necessario fare ricorso.

Quello legato alla consulenza infortunistica Vezza d’Alba è un ramo molto particolare del diritto italiano, che si intreccia con diversi altri settori, primo fra tutti quello assicurativo. Il nostro Studio si propone proprio di fare da intermediario tra le vittime di incidenti, che hanno subito danni e lesioni e le compagnie assicurative che devono pagare invece i risarcimenti.
Chi è coinvolto in un incidente può riportare danni di diverso tipo, che il più delle volte non sono soltanto fisici ma anche psicologici. Nei casi più gravi si può arrivare addirittura all’invalidità e le somme da risarcire si fanno di conseguenza molto importanti. Cosa fare dunque in questi casi? Purtroppo sono molte le persone che non richiedono una specifica consulenza infortunistica, ma che preferiscono piuttosto accettare nell’immediato il risarcimento che viene loro offerto dall’assicurazione. Il problema è che lo stesso molto spesso risulta non essere congruo rispetto ai danni subiti dalla vittima e così sono sempre le assicurazioni ad uscirne vincenti.
I nostri consulenti sono invece specializzati proprio nella consulenza infortunistica Vezza d’Alba e, cosa ancora più importante, il nostro studio collabora con altri professionisti che effettuano per nostro conto le perizie necessarie. In questo modo siamo in grado di intervenire e di prendere in carico il caso specifico anche quando è necessaria una perizia medico legale Vezza d’Alba o è indispensabile valutare in maniera scientifica ed obiettiva l’entità delle lesioni.
Abbiamo detto che quello della consulenza infortunistica è un campo molto particolare e dobbiamo altresì sottolineare il fatto che esistono diverse sfaccettature. Si possono andare a toccare infatti diversi rami, da quello automobilistico, in caso ad esempio di infortuni legati a un comune tamponamento, a quello del lavoro, quando l’incidente stradale interessa personale in servizio.
Il nostro modus operandi si basa sulla massima trasparenza nei confronti del cliente, che riceve una consulenza infortunistica a 360 gradi e non deve preoccuparsi di nessun aspetto. Siamo noi a gestire la pratica in modo tale che possa arrivare il congruo risarcimento nel più breve tempo possibile. Sì, perché in Italia purtroppo sono proprio le tempistiche a preoccupare quando si avviano dei procedimenti giudiziali finalizzati all’ottenimento di un risarcimento danni. Il vantaggio dell’affidarsi a un team di professionisti sta proprio nell’avere la certezza assoluta che la linea sulla quale ci si sta muovendo è quella giusta e che non si sarebbe potuto procedere altrimenti. In casi come questo sbagliare non è permesso. La posta in gioco è molto alta e non c’è spazio per le sperimentazioni.
Gestire i rapporti con le assicurazioni e le comunicazioni con le stesse è il nostro mestiere e lo facciamo con serietà e professionalità. Si rivolgono al nostro studio anche clienti che non sempre hanno la possibilità di pagare un onorario. Ma anche questo non è un problema. Normalmente infatti, in casi di questo tipo, le sentenze sono sempre a favore del cliente stesso, vittima di turno, e di conseguenza è sulle stesse compagnie assicurative che grava l’obbligo di pagare tutte le spese, compresa la nostra parcella. Le altre spese, naturalmente, quelle cioè legate alle varie perizie e al lavoro di altri consulenti specializzati, vengono anticipate dal nostro Studio e non sono mai a carico del cliente.
Ma quali sono le norme che regolano il campo dell’infortunistica? Non tutti sanno che esiste un apposito Codice delle Assicurazioni, nel quale sono specificati ovviamente anche tutti i dettagli legati ai danni alla salute Vezza d’Alba. Proprio a questo codice si rifanno le Assicurazioni quando si trovano a dover risarcire un danno. Ma c’è di più. Esistono infatti anche altre leggi che vanno ad integrare tale Codice e a fissare ulteriori specifiche in fatto di risarcimenti per danni fisici. Solo per fare un esempio, possiamo citare una norma relativamente recente, la legge 27/2012, che è andata a toccare in maniera molto diretta i risarcimenti conseguenti a tamponamenti stradali e che va tenuta presente da chi si occupa di consulenza infortunistica. La novità introdotta con questa nuova norma riguarda nello specifico quegli infortuni che portano a lesioni di lieve entità e stabilisce che gli stessi non possano più essere accertati sulla base della sola sintomatologia lamentata dal paziente, ma debbano essere invece riscontrati tramite apposita strumentazione medica. In poche parole, viene richiesto un referto documentato, che accerti l’esistenza del danno biologico Vezza d’Alba .
Questa che abbiamo citato è ovviamente soltanto una delle innumerevoli norme che un consulente infortunistico deve conoscere nel dettaglio al fine di saper consigliare sempre il meglio al proprio cliente. Seguire corsi di aggiornamento è inoltre indispensabile per dei professionisti come noi, in quanto le normative sono in continua evoluzione e occorre essere al corrente di ogni novità.
Un ulteriore aspetto che va chiarito in merito alla consulenza infortunistica Vezza d’Alba riguarda la differenza tra la consulenza giudiziale e quella stragiudiziale. Quando ci si rivolge a uno studio legale si pensa normalmente di dover affrontare un processo e di dover attendere magari anche diversi anni prima di vederne la fine. In realtà l’abilità di un bravo consulente sta proprio nel cercare di evitare di intraprendere questa via nel caso in cui ciò sia possibile. La strada extragiudiziale è infatti sempre la più rapida per risolvere controversie di questo tipo ed è anche la modalità più veloce per consentire al cliente di ottenere il suo risarcimento.
Abbiamo accennato sopra agli incidenti stradali, ma per completezza non possiamo non menzionare anche il settore degli infortuni legati a incidenti stradali sul lavoro, nel quale ci siamo trovati finora a gestire diversi casi. La richiesta del risarcimento in questo caso avviene dopo il relativo accertamento del responsabile civile e la perizia medico legale Vezza d’Alba che serve a definire l’entità delle lesioni riportate. Fatto questo, ci si muove per step e l’ultima cosa da fare è avere fretta. Il nostro Studio procede prima con la richiesta di risarcimento, poi con l’eventuale ricorso amministrativo e, soltanto nel caso in cui anche questa seconda strada non porti ai risultati sperati, si intentano le vie giudiziarie. Naturalmente il risarcimento da parte di terzi, qualora siano state accertate le relative responsabilità, va ad aggiungersi a quello fornito dall’INAIL, che è un risarcimento previdenziale. Da tenere presente c’è anche il fatto che nella valutazione dell’entità complessiva del risarcimento si devono considerare non solo i danni biologici Vezza d’Alba, ma anche quelli patrimoniali, legati nello specifico a tutte quelle spese eventualmente sostenute dalla vittima dell’incidente, per pagare ad esempio l’assistenza medica. A ciò si aggiunge inoltre la perdita economica conseguente al fatto di non aver potuto lavorare per un determinato periodo a Vezza d’Alba in provincia di Cuneo nella regione Piemonte.